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5 consigli per le luci LED in casa

5 consigli per le luci LED in casa

Galleria Vittorio Emanuele II di Savoia a Milano vista dalla facciata

Oggi voglio parlare delle luci LED in casa TUA.

Durante le mie notti insonni sul web a caccia di idee, mi capita sempre più spesso di vedere immagini di progetti accomunati tutti da un unico fattore: l’uso ipertrofico della luce.

Ma da quando è avvenuto questo? Un po’ di storia (sarò breve)

Nell’antichità la luce scandiva le giornate e i bioritmi, ed era essa stessa significato di vita.

Definiva un mondo ancora poco conosciuto, rendendolo (un po’) meno ostile.

In architettura in particolare la luce era parte integrante della progettazione.

Possiamo definire l’architettura antica come la commistione di luce e materia:

al pari di uno scultore la luce definiva la materia donandole volume, creando contrasti con le zone d’ombra (vi prego, ricordatevi la parola ombra).

Cupola del Pantheon di Roma vista dall'interno
La cupola del Pantheon a Roma vista dall’interno

Nell’era post-industriale l’invenzione dell’elettricità ha rivoluzionato la vita della specie umana consentendole per la prima volta di poter scegliere quando stare sveglia e quando dormire, fino al punto da trasformare l’accezione comune del termine “notte”, oggi molto spesso associato alla parola “vita”.

In architettura la diffusione dell’illuminazione elettrica ha reso le nostre case e i nostri edifici molto più luminosi di un tempo, ma soprattutto ha reso possibile decidere QUANDO DISPORRE DELLA LUCE.

DA UN GRANDE POTERE, DERIVANO GRANDI RESPONSABILITA’

Veniamo ora al problema.

Se da un lato la disponibilità illimitata ed immediata di luce ha consentito un’accelerazione dello sviluppo umano senza precedenti nella storia, in architettura questo si è spesso tradotto in un uso scriteriato dell’illuminazione. Maledetto Edison! 😂

L’onnipresenza della luce ha portato alla mortificazione dei volumi, e di conseguenza alla mortificazione di sé stessa, rompendo l’originario equilibrio di luce e materia, fondamentale nell’ambito progettuale.

Mentre nell’antichità luce e materia erano in architettura due elementi indissolubili, oggi si tende all’uso della illuminazione come accessorio di progetto, quasi sempre impostata in un momento successivo a quello progettuale, come se fosse un intervento di post-editing, ottenendo effetti discutibili come qui in basso

Soffitto in cartongesso stile anni 80 con strip led

Detto questo, ti propongo 5 infallibili regole completamente gratuite che ti consentiranno una corretta progettazione della luce nella tua casa o nell’ambiente che stai pensando di ripensare:

ILLUMINA SOLO DOVE SERVE

Non illuminare in maniera indistinta ogni angolo della tua casa, cerca di capire quali sono le reali necessità di ogni ambiente, differenziando la tipologia, lo stile e la potenza dell’illuminazione in base a quello che TU VUOI che l’ambiente racconti.

RICORDA: Un’illuminazione casualmente uniforme appiattirà le sfumature e le note di colore, e tutto sembrerà avere la stessa importanza;

COMPILA UNA LISTA DELLE TUE NECESSITA’ IN OGNI AMBIENTE

Prova a pensare a quello che TU vuoi da ogni ambiente, pensa al carattere che TU vuoi che trasmetta.

Ti consentirà di capire la tipologia luminosa più adatta;

DAI SPESSORE ALLA LUCE

L’inclinazione, la potenza e la direzione della luce possono conferire ai volumi ed agli arredi aspetti totalmente differenti.

Come nella scultura, la giusta luce è fondamentale per rivelare le intenzioni dell’artista, che in questo caso sei TU!

Luci troppo intense appiattiscono i volumi:

i tuoi arredi acquisteranno tridimensionalità anche grazie alle ombre, quindi non lottarci contro come fanno molti in questi ultimi anni!

RICORDA: Ha volume ciò che genera ombra.

Prova a distinguerti dagli altri, non riempire ogni anfratto con luci LED, non siamo mica in Fast n’Furious! 😂😂😂

Controsoffitto luminoso in cartongesso e strip led

Ti sta piacendo??! Allora perché non lo dici al mondo??!

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Fatto??!

Ok, andiamo avanti!

LA LUCE RIVELA IL COLORE

La percezione cromatica degli ambienti e degli arredi cambierà in base al colore della luce.

Poni particolare attenzione sulle tue scelte luminose:

influenzeranno in maniera preponderante la percezione materica di tutto l’arredamento e costituiranno la colonna sonora che darà l’atmosfera alla tua casa.

Zona giorno con cucina a isola

RICORDA: La scelta del colore della tua luce dovrà essere sempre complementare a quella del colore degli arredi.

Per saperne di più, puoi leggere la storia di questo progetto >>

FUNZIONE EVOCATIVA

Più che una vera e propria regola, è il risultato del riassunto delle regole precedenti.

La luce è un elemento progettuale, ha lo straordinario potere di rendere visibili alcuni elementi e renderne invisibili altri,

ti permette di poter creare dei LAYER VISUALI che filtrano la percezione degli spazi, dove alcuni elementi saranno più visibili e luminosi mentre altri faranno da sfondo, come in un opera d’arte nella quale TU SEI L’ARTISTA.

Divano cut disegnato per antidiva da Domenico De Palo

Per oggi abbiamo finito! Spero che questi consigli ti siano stati utili! Prima di passare alle tue idee, che ne dici di condividere questo post sui tuoi social preferiti?

Ciao!

 

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